IL TEMPO DEL RITORNO

Posted By on mag 2, 2016 | 0 comments


Grazie a Marion per questa sentita descrizione dello spettacolo del 2 Aprile al teatro Palladium di Roma!

Teatro pieno evviva
È viva la Danza , si quella Italiana
Benedetta Capanna nel Tempo del Ritorno la fa “ritornare”
Il segno dell’Artista si riconosce nel suo intento e la sua creazione ci offre una danza rotta
Lei tra gli Artisti osa e ricerca una Autenticità e ci offre “rottura dei codici “
Lei puo’ avendo una competenza del “linguaggio Danza “ come pochi e oso dire nel panorama Internazionale .
Lei puo ‘ rompere con sapienza offrendoci una multiforme scomposizione .
Ci offre Poesia in una Roma da lei ascoltata e noi l’ascoltiamo insieme .
Ci offre parole di Pasolini e voce di una emozionante Anna Magnani .
Danza la sua solitudine dove ricerca il senso e lei come un sogno nei suoi sogni .
Nel vederla ho pensato come è piccolo quel palco, ma non era così, è la sua Grandezza che si espande, forse in quella semplice umiltà di non rendersene conto.
Scomode sedie ad accoglierla ma non c’è sosta nessuna di esse riesce a farla acquietare (BENEDETTA “inquietudine” ) e da “spettatrice “ spero che cammini DANZANDO ancora ed ancora senza fermarsi mai .
44 minuti di assolo come una visione senza veli di segni che si spezzano in continue intermittenze di una solitudine poetica condivisa in cui la bellezza del gesto infranto arriva a rompere un “DEFINITIVO” siamo così tutti in cammino .
Poi appare un video che nelle prime immagini ti toccano di “femminilità e sensualità “ .
Benedetta senza trucco viene esplorata dalla telecamera ed arriva “UN CORPO” che per quanto lei non voglia offrire bellezza ti inonda di quella grazia armonica nelle forme . Ma non sono forme appunto ma quella essenza in movimento da lei tanto cercata .
In Ultimo APAH , una Danza sciamanica ed è Magia Semplice Naturale con Occhi Puri come di un Bimbo
Un Incanto. Si, Basta poco per allontanare gli spiriti “maligni” Bastano Loro con l’intenzione dell’ascolto reciproco e senza pretese di virtuosismi e credo che sia una questione di Presenza sia per Maria Elena Curzi che per Giordano Novielli . Esserci , Danzare creare Luce per Noi in un gioco di fiocchi brillanti .
Cosa serve per Brillare ? forse una onesta e amorevole Danza di generosi umili intenti .

Marion Nugnes

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *