Appunti di Pratica

Posted By on ott 8, 2015 | 0 comments


Lascio andare il mio respiro e la mia volontà e mi sciolgo in un respiro altro e in un volere non mio. Tutto scorre in un’immutabile accettazione.

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Il respirare nel corpo mi è parso improvvisamente come una piccola bolla limitata che si creava per scomparire. Ma ho avuto la netta sensazione che si appoggiasse ad un respiro altro. Quasi un bianco tessuto sempre presente. Forse un eterno kumbaka.

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L’Asana è come una rosa. E’ una rosa è rosa anche quando è bocciolo, lo è anche da prima, lo è da sempre. Pian piano si apre, ma non sai mai fino a quanto e quando si espanderà questa rosa. E quello che sembra il suo massimo splendore è anche l’inizio del suo seccarsi… perde petali ma il profumo rimane, è sempre una rosa, la sua essenza rimane. Petalo dopo petalo l’asana si scioglie.

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 Oggi i miei reni sono due girasoli che si aprono

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