Yoga
Benedetta Capanna comincia lo studio dello yoga e la meditazione con Frank Jude Boccio. Come insegnante si è formata all’Integral Yoga Institute di New York seguendo gli insegnamenti di Sri Swami Satchidananda e all’ Istituto di Yoga Universale di Roma. Segue i seminari tenuti da Swami Yogaswarupananda della Divine Life Society sul Kundalini Yoga, sulla Bhagavad Gita , e sullo Yoga terapia. Partecipa a corsi d’approfondimento di Integral Yoga, immersion e workshop di Anusara Yoga, Raja Yoga, Partner Yoga, Yoga per le donne, Meditazione e Sanscrito in Italia e all’estero.
Con grande gioia, studia ora con Diane Long seguendo gli insegnamenti e l’approccio allo Yoga di Vanda Scaravelli. Vanda fu principalmente allieva di B.K.S. Iyengar e successivamente di Desikachar, e fu legata da una profonda amicizia a Jiddu Krishnammurti. La leggerezza e la profondità che Benedetta ha trovato in questo lavoro aprono un nuovo capitolo nella sua visione dello Yoga e nella sua integrazione nella vita. E’ infatti essenziale mantenere sempre la stessa ricettività, apertura ed umiltà di un principiante per arrivare attraverso la pratica a un continuo risveglio e distacco dalle abitudini. Lo Yoga è un processo vitale, una trasformazione che cambia di momento in momento. “La verità, come l’amore, non può essere dimostrata, o spiegata, o offerta, è lì con tutta la sua immensità attorno a noi, riempiendo lo spazio. Dobbiamo solo guardare ed esserne consapevoli.”(Vanda Scaravelli)
Dopo anni passati a vivere per l’arte, proprio attraverso lo yoga Benedetta ha cominciato ad apprendere l’arte del vivere!
Dal 2008 è associata allo YANI (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti).
Benedetta è inoltre praticante Reiki .

Per me insegnare è condividere la gioia e il benessere che lo Yoga mi offre quotidianamente. Ancora prima che insegnante sono infatti allieva, e così ogni piccola scoperta e percezione che vengono dal mio studio personale e dalla mia pratica quotidiana, diventano stimoli da passare ad altri. Lo Yoga è come la poesia: l’esperienza individuale, quando condivisa, si trasforma in esperienza collettiva ed universale… ed è Gioia, ed è creatività.
Mi piace esplorare gli asana dando particolare attenzione alla connessione tra le varie parti del corpo nel suo continuo divenire, al peso del corpo stesso e del respiro, e alla spina dorsale che ha bisogno di essere liberata, allungata e sentita. Attraverso una consapevole e fluida esecuzione degli asana e la raffinatezza e la finezza del pranayama, cerco di enfatizzare l’aspetto terapeutico e meditativo della pratica, oltre alla grande ed unica possibilità di rinnovarci costantemente traendone armonia, forza, energia e benessere.

